Favolisti in erba

Pubblicato: 12 gennaio 2010 in News

Ecco alcune delle favole composte dagli alunni in classe nel corso della consueta produzione scritta.

LA VOLPE E IL PICCOLO CONIGLIO

Un bel giorno d’estate, in un bosco, un coniglietto bianco vide una volpe e decise di andare da lei pensando di giocare.

Quando arrivò dalla volpe, questa iniziò a rimproverarlo: “Ma da dove spunti? Che brutto che sei! Cosa sei venuto a fare qui da me? Lasciami in pace che mi devo riposare!” A causa  di tutti questi rimproveri, il coniglietto si offese e si mise a piangere.

Dopo qualche minuto che il coniglietto piangeva, sua mamma udì le sue grida e preoccupata le andò in contro. Quando il piccolo tornò a casa, coccolato tra le braccia della mamma, si tranquillizzò e raccontò alla  alla sua famiglia tutto quello che gli era successo e tutte le critiche che la volpe gli aveva urlato.

Il giorno dopo, mentre i suoi fratelli coniglietti studiavano una trappola per uccidere la volpe, il coniglietto, sua mamma e suo papà andarono ad esplorare i luoghi e i punti precisi dove questa passava tutti i giorni. Per i piccoli coniglietti, lo studio della trappola non fu difficile, e non lo fu neanche per i genitori e il piccolo esplorare i luoghi percorsi dalla volpe. Così alla fine riunirono tutte le informazioni trovate. Finalmente trovarono il modo per costruire  la trappola, perciò non persero neanche un secondo e iniziarono il lavoro. Finirono giusti in tempo, perché proprio in quel momento stava arrivando la volpe.

Quando questa si avvicinò alla trappola, sentì il terreno molle, ma fu solo l’ inizio. Entrata nella trappola iniziò a rotolare molto velocemente. Dopo dieci minuti che rotolava, i coniglietti decisero di fermare le ruote, per darle il colpo finale. Quando le ruote iniziarono a rallentare i conigli presero di mira il cuore, la testa e un piede della volpe per poi colpire con molta forza tutte queste parti. Dopo neanche tre minuti la volpe morì e finalmente arrivò la felicità nei cuori di conigli.

Ecco cosa succede alle persone che criticano gli altri e non guardano mai i propri difetti.

Giorgia

 

IL CANE E IL LEONE

Un leone si divertiva ad ammazzare gli animali della foresta: appena questi ne vedeva uno gli piombava addosso e lo sbranava.

Un cane, veramente saggio, lo vide durante le sue malefatte e gli chiese: -Perché ammazzi tutti gli animali?

E il leone, cercando una scusa, gli disse: -Perché ho molta fame!

E il cane ribatté: -In questo modo non avrai mai amici.

Dopo una lunga discussione il leone disse che avrebbe provato a trattenersi, senza rinunciare ai suoi quattro pasti quotidiani. Dopo il pranzo, vide passare una gazzella bella “cicciottella”; gli venne l’acquolina in bocca ma, ricordandosi della discussione avuta con il cane, andò contro la sua fame, quasi illimitata, e la lasciò passare.

Così tutti i giorni dopo i pasti non si azzardava a mangiare neanche un “sorcetto” di quelli microscopici. Il cane, visto il successo della sua proposta, andò dal leone e si complimentò con lui dicendo: – Sei diventato proprio buono; fai i tuoi pasti , ma, dopo, non mangi più niente! Bravo!

E il leone rosso dall’emozione lo ringraziò e si congedò andandosene per la sua strada. Il cane era felicissimo.

La favola insegna che anche i cattivi, se convinti a compiere buone azioni da persone volenterose, possono diventare più rette, riconoscendo gli sbagli commessi.

Riccardo

IL PESCIOLINO E LO SQUALO

In una zona del Mar Adriatico vivevano tanti pesci piccolissimi.

Un giorno in quell’area arrivò uno squalo molto grande, che si lamentava perché voleva essere ancora più grosso e imponente. Lo squalo decise che, per diventare più grande, doveva mangiare tutti i piccoli pesci. Quindi si posizionò dietro a un grande corallo in attesa che arrivassero. Quando li vide, si diresse verso di loro per mangiarli; solo un pesciolino si salvò e così decise di vendicarsi.

Un giorno il pesciolino, per prendersi gioco dello squalo, gli disse che era rimasto solo lui da mangiare. Allora lo squalo si diresse verso di lui per divorarlo, ma il pesciolino corse in direzione della rete di un pescatore e così vi finirono dentro assieme. Il piccolo pesce riuscì a scappare attraverso i buchi della rete, poiché era minuscolo, mentre lo squalo venne catturato.

In quel momento il pesciolino fu contento perché la sua vendetta era compiuta, mentre lo squalo si rese conto che la grandezza non sempre può salvare.

Così anche gli uomini grandi e alti, che si credono i migliori e i più forti per la loro imponenza, devono stare attenti se fanno un torto a qualcuno, perché un giorno chi ha subito il sopruso potrebbe vendicarsi.

Giulia

IL LEONE, LA VOLPE ED IL CERVO

Un leone ed una volpe litigavano fra loro per chi doveva essere il re della foresta.

Il leone disse alla volpe: “Spetta a me il trono perché sono il più forte di tutti e potrò uccidere chiunque faccia del male al popolo”. La volpe replicò : “Spetta a me il posto di re perché sono la più furba, nessuno mi ingannerà ma io potrò ingannare gli altri”. Ad un tratto i due pretendenti al trono si misero a bisticciare.

Proprio in quel momento arrivò il gufo, un giudice, per decidere chi dei due doveva diventare re. Siccome li vide bisticciare pensò che non sarebbe stata una buona cosa scegliere il vincitore tra loro due. Se avesse scelto il leone la volpe lo avrebbe ucciso e sarebbe stata sicura di diventare re. Mentre se avesse deciso per la volpe il leone con la sua forza si sarebbe vendicato e sarebbe diventato re.

Mentre il gufo rifletteva passò di lì un cervo grande, elegante e con lunghe e bellissime corna. Il gufo decise che sarebbe divenuto il nuovo re e così,volò subito da lui per chiederglielo. Il cervo timidamente rispose: “Si”. Così, da quel giorno, il cervo divenne il re della foresta.

La favola ci insegna che chi litiga per qualche cosa non ottiene nulla e, come dice il proverbio: “tra i due litiganti il terzo gode!”

Francesca

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...